Nel cuore del centro storico di Fasano, la
Chiesa Madre di San Giovanni Battista è uno dei luoghi simbolo della città.
La chiesa sorge dove un tempo si trovava un antico tempietto, demolito intorno al 1330 per lasciare spazio ad un edificio più grande e maestoso, dedicato a San Giovanni Battista, patrono di Fasano.
Dopo secoli di lavori e rifacimenti, la chiesa venne aperta al culto nel 1600, come testimonia l’incisione sopra il portale principale.
Il campanile
Alla sinistra della facciata si erge l’imponente campanile barocco, alto 34 metri e suddiviso in tre piani.
Costruito nel 1763 su progetto dell’architetto Magaletti, custodisce nove campane, tra cui il celebre “campanone”, dedicato alla Madonna Immacolata e a San Nicola di Bari, risalente proprio al 1763.
La facciata
Realizzata in tufo locale, la facciata è un elegante esempio di stile tardo rinascimentale, ricca di particolari che catturano lo sguardo:
- Il rosone centrale, finemente decorato, simile a quello della chiesa di San Domenico a Monopoli.
- La statua di San Giovanni Battista sulla sommità, a protezione della città.
- Le quattro statue ai lati, tra cui San Francesco d’Assisi e San Nicola di Bari.
- Il portale monumentale in pietra, con bassorilievo della Madonna e iscrizione storica che ricorda l’anno di apertura al culto (1600).
Sotto il rosone è visibile anche lo stemma della città, con il faso e l’agnello, simboli della comunità civile e religiosa, accompagnati dalla croce dei Cavalieri di Malta, antichi feudatari di Fasano.
L’interno
Varcando la soglia si resta colpiti dalla maestosità degli spazi: la chiesa è lunga 53 metri e alta 13, con pianta a croce latina e tre navate. Al centro, una cupola ovale di 20 metri si innalza tra affreschi raffiguranti scene bibliche come Mosè che riceve le tavole della legge e Gesù che consegna le chiavi a Pietro.
Lungo le navate si trovano:
Curiosità
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Il campanile della chiesa in origine terminava con una cupola “a cipolla”, purtroppo distrutta da un fulmine nel 1897.
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Il pavimento in marmo, realizzato nel 1910, copre l’antico cimitero sotterraneo, dove si trovano ancora numerose camere sepolcrali.