Il
Museo del Lago nasce nel 2024 all’interno di un antico frantoio del centro storico di Montemurro, dove un tempo si produceva olio e si conciavano le pelli: un luogo simbolo dell’identità operosa della comunità.
Il museo vuole rendere omaggio alla storia produttiva del paese — fatta di manifattura, solidarietà tra famiglie e cooperazione — la stessa che nel 1914 diede vita all’Oleificio Cooperativo ancora oggi attivo.
L’allestimento offre un’esperienza immersiva e digitale:
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Sala immersiva con multiproiezione panoramica su tre pareti: il visitatore viene avvolto da immagini del Lago del Pertusillo, dei boschi, delle colline e dei paesaggi che hanno modellato la vita delle comunità lucane.
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Postazione multitouch “Libreria Virtuale” con volumi storici digitalizzati e sfogliabili in 3D.
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Mappa interattiva del territorio dedicata ai borghi affacciati sul lago (Montemurro, Grumento Nova, Spinoso, con focus su Grumentum e sull’ecosistema del Pertusillo).
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Video d’archivio RAI restaurati, recuperati grazie alla collaborazione con la sede RAI Basilicata.
Grazie alla natura digitale del progetto, i contenuti del museo sono in continuo aggiornamento, alimentati da una costante ricerca in archivi pubblici e privati.
Un ponte tra memoria e innovazione, che racconta la Lucania produttiva, creativa e migrante che ha saputo portare la propria identità nel mondo.