Inaugurato nel 2021, il Teatro Comunale Francesco Miggiano è intitolato alla memoria del fondatore della locale compagnia teatrale "La Fortuna", tuttora operativa.
Questa struttura moderna su più livelli, con platea e galleria, dispone di circa 90 posti a sedere ed è una vera "bomboniera", ricavata all’interno dell’antico complesso architettonico del Morticello o Chiesa della Buona Morte.
I lavori di restauro e recupero, durati tre anni, hanno riportato alla luce affreschi meravigliosi, tra cui spicca un prezioso tesoro emerso sulla cupola: una rappresentazione del Giudizio Universale. Al centro campeggia l’Altissimo con un’aureola triangolare (simbolo della Trinità), la mano destra che tiene un globo, e lo scettro come simbolo del potere divino. La figura riprende l’iconografia di Dio Padre, con la mano benedicente e la posizione latina delle dita: tre aperte e unite (Trinità), due chiuse verso il basso.
Verde e azzurro sono i colori predominanti, tipici della rappresentazione iconografica del Signore. In primo piano anche la Vergine Maria, in abito azzurro, che sorregge il Bambinello. Attorno, un vortice di nubi, da cui emergono anime nude: alcune sprofondano nelle fiamme della dannazione, altre sono sostenute da angeli redentori. I colori cupi e colori vividi distinguono visivamente la sorte delle anime.
