La festa "Le Glorie di San Martino", denominata anche "La sera del capodanno contadino", è uno dei pochi eventi in Abruzzo genuinamente folkloristico.
Il borgo di Scanno viene animato da tre contrade principali: La Plaja, Cardella e San Martino, che riferiscono rispettivamente ai tre dei quattro monti in cui Scanno è collocato. Centinaia di ragazzi danno vita ad una serata intensa ed emozionante, che li vede in una "competizione" davanti a molti spettatori: l'accensione di un rogo da parte di ogni contrada con "Le Glorie", enormi fasci di legna. Non appena il fuoco comincia a languire, i ragazzi percorrono il borgo tra musica e balli fino a tarda notte.
Nei giorni che precedono l'evento, ogni contrada prepara la sua altissima pira, sotto l'attenta supervisione della Forestale. Quando il fuoco comincia a languire, i ragazzi discendono le alture e percorrono il borgo con campanacci e altri strumenti per concludere la giornata con il dono scherzoso del "palancone" (il tizzone centrale del falò vincitore). Il frastuono dura fino a mezzanotte tarda.
Curiosità
- Questa festa è antichissima e di origine pagana.

