Locandina The Sound of Peace, concerto per celebrare il valore della pace attraverso la musica a Castellanza il 19 settembre a Castellanza (Varese)
CONCLUSO

Concerto

The Sound of Peace, concerto per celebrare il valore della pace attraverso la musica a Castellanza il 19 settembre

Castellanza (VA)

Castellanza Via Vittorio Veneto, 2

19 settembre 2026
Ingresso gratuito
Organizzato da Ensemble Amadeus
Suggerito da Chiara Porta

Cosa ti aspetta

La pace come valore da custodire, difendere e trasmettere alle nuove generazioni attraverso il linguaggio universale della musica. È questo il messaggio al centro di “The Sound of Peace”, il progetto musicale e culturale promosso dall’Ensemble Amadeus.

L’appuntamento è in programma il 19 settembre alle ore 21 alla Chiesa di San Giulio a Castellanza. Sul palco saliranno il Coro e Orchestra Sinfonica Amadeus, diretti dal maestro Marco Raimondi, per un percorso musicale che intreccia repertorio corale, grandi pagine sinfoniche e celebri colonne sonore cinematografiche.

«La pace è importante e per questo va difesa, va custodita. Noi abbiamo vissuto questo periodo straordinario di pace di 80 anni, ma ora dobbiamo prendercene cura perché continui, dobbiamo riscoprirne il valore, il senso e farla nostra», sottolinea il maestro Marco Raimondi, presidente e direttore artistico di Amadeus.

“The Sound of Peace” nasce come un progetto artistico e culturale per promuove i valori della pace, del dialogo e dell'integrazione tra i popoli attraverso la forza comunicativa della musica. In un tempo caratterizzato da tensioni e conflitti internazionali, il concerto vuole diventare uno spazio condiviso di ascolto e riflessione, capace di unire sensibilità diverse e di creare un ponte ideale tra culture, tradizioni e generazioni.

Il programma del concerto attraversa linguaggi ed epoche molto diverse, dalle sonorità di Riz Ortolani e Marco Frisina alla musica di Ennio Morricone, John Williams e Vangelis, fino a Ludwig van Beethoven. Musiche nate in contesti differenti trovano così un nuovo spazio comune, unite dalla capacità di accompagnare momenti di riflessione e di parlare attraverso un linguaggio immediato e universale. Alcuni brani richiamano direttamente il tema della pace e della spiritualità, come Fratello Sole, Sorella Luna, Pacem in Terris e Ave Maria; altri affidano alla musica il racconto della memoria e della dignità umana, come il tema da Schindler’s List. Il percorso conduce infine ad An die Freude di Beethoven, una delle pagine divenute simbolo universale di fratellanza tra i popoli.

A sostenere l'attività dell'Ensemble Amadeus è anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che da anni affianca l'associazione nelle sue numerose iniziative culturali e musicali sul territorio, oltre a Fondazione Cariplo e le sue Fondazioni di Comunità. Un sostegno che nasce dalla condivisione di valori comuni e dalla convinzione che la cultura rappresenti uno strumento fondamentale per la crescita delle persone e delle comunità. Attraverso il proprio impegno a fianco di Amadeus, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate contribuisce alla realizzazione di progetti che rendono la musica accessibile a un pubblico sempre più ampio, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e artistico locale. «La pace nasce certamente dalle grandi decisioni politiche e diplomatiche, ma trova le sue fondamenta nella vita quotidiana delle persone, nelle comunità, nella capacità di ascoltare, accogliere e creare occasioni di confronto "The Sound of Peace" rappresenta proprio questo: un invito a fermarsi, ad ascoltare e a riscoprire il valore della pace attraverso un linguaggio universale capace di unire persone di età, esperienze e culture diverse. È un messaggio particolarmente significativo perché arriva attraverso l'arte, che da sempre accompagna l'umanità nei momenti più difficili, offrendo speranza, memoria e visioni di futuro», commenta Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate

Alle spalle del progetto vi è l'esperienza dell'Ensemble Amadeus, associazione culturale senza fini di lucro fondata nel 1997 con l'obiettivo di diffondere musica, arte e cultura e valorizzare il patrimonio italiano ed europeo. Guidata dalla visione “la grande musica per tutti”, l'associazione promuove percorsi di formazione musicale per tutte le età, con particolare attenzione ai giovani e alle persone più fragili, affiancando all'attività artistica iniziative di solidarietà sociale. Oggi può contare su una rete composta da oltre 600 soci, volontari e sostenitori ed è affiliata a Feniarco.

Protagonisti dei concerti saranno l'Orchestra e il Coro Sinfonico Amadeus, realtà attive dal 1997 che riuniscono oltre 130 musicisti e coristi provenienti da numerose nazionalità. Nel corso della loro attività hanno costruito un repertorio che spazia dal barocco alla contemporaneità, realizzando oltre 1.200 concerti in contesti prestigiosi e dando vita a numerose produzioni discografiche e audiovisive dal vivo. Accanto all'attività concertistica, promuovono iniziative culturali inclusive e manifestazioni legate alle tradizioni dei territori in cui operano, contribuendo alla diffusione della cultura musicale presso un pubblico sempre più ampio.

A guidare la formazione sarà il maestro Marco Raimondi, musicista, direttore d'orchestra e manager. Diplomato al Pontificio Istituto di Musica Sacra e al Politecnico di Milano, ha perfezionato gli studi di direzione d'orchestra a Berlino e approfondito il management internazionale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti realtà europee come la Philharmonisches Kammerorchester Berlin, la Philharmonic Orchestra of Vorpommern e l'Orchestra dell'Accademia Musicale Umbra. Parallelamente all'attività artistica ha ricoperto incarichi dirigenziali e consulenziali in gruppi internazionali quali Electrolux, Husqvarna, Thule, Allianz, Techint e Fiamma, svolgendo anche attività accademica presso la LIUC - Università Carlo Cattaneo, il MIP del Politecnico di Milano, la Scuola Superiore di Economia e Finanza di Roma e Milano e il Conservatorio Giacomo Puccini della Provincia di Varese.

L'ingresso ai concerti è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per chi desidera sostenere il progetto è possibile prenotare un posto a sedere nelle prime file fino a sei ore prima dell'inizio degli spettacoli attraverso il sito dell'Ensemble Amadeus, selezionando il concerto a cui si vuole assistere a questo link: https://ensembleamadeus.org/eventi/. In alternativa sarà possibile accedere direttamente agli eventi fino al raggiungimento della capienza consentita.

Domande frequenti

Quando si svolge?

Il 19 settembre 2026.

Dove si tiene?

Presso Castellanza Via Vittorio Veneto, 2.

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