Un anello di 558 chilometri che parte e torna a Venosa e attraversa la Basilicata da nord a sud fino alla costa ionica. Il tracciato tocca 55 comuni in due giorni, poco piu' di dieci ore di guida effettiva senza contare le soste.
Dal Vulture si scende verso Potenza passando per Ripacandida, Rionero in Vulture e Pietragalla. Oltre l'altopiano di Vaglio Basilicata la strada entra nelle Dolomiti Lucane fra Castelmezzano e Pietrapertosa, due borghi vicini che condividono lo stesso territorio; Pietrapertosa conserva l'impianto dell'antico borgo arabo ed e' dentro il parco regionale.
Verso sud il percorso attraversa Laurenzana, Corleto Perticara, Sant'Arcangelo e Senise, poi Valsinni e Tursi, e sbuca sullo Ionio a Policoro. La costa si segue fino a Roseto Capo Spulico, in Calabria, dove l'itinerario originale prevede il pernottamento.
Il rientro risale per Montalbano Jonico e Craco, nel cui territorio la strada corre per quasi diciassette chilometri, poi Stigliano, Ferrandina e Accettura, tocca di nuovo Pietrapertosa e chiude l'anello su Acerenza, il borgo cattedrale, e su Melfi, il borgo delle costituzioni federiciane.
Con 48 tornanti su 558 chilometri e' un itinerario di ritmo piu' che di tecnica, pensato per coprire molta Basilicata in due giorni.
