La chiesa madre cinquecentesca di San Nicola è localizzata nel cuore del centro abitato del grazioso piccolo borgo di Forenza.
Fu edificata tra il 1830 e il 1838 sul sito di un’antica chiesa parrocchiale del XVI secolo, di cui si possono ancora ammirare elementi rinascimentali quali la cupola, l’abside e il campanile.
Quest’utlimo, situato sul lato destro della facciata e rivestito in pietra Ieccese, fu soggetto a dei lunghi lavori di restauro nel corso degli anni: i primi tre piani vennero costruiti tra il 1559 e il 1597, mentre il quarto e il quinto furono terminati successivamente, rispettivamente nel 1700 e 1738.
Nel 2003 il campanile subì un restauro completo, insieme all’abside.
La facciata è in stile neoclassico ed è caratterizzata da un timpano triangolare. L’unico portale di ingresso è affiancato da due alti pilastri in stile ionico.
La chiesa, con pianta a croce latina, conserva al suo interno degli altari dedicati a San Nicola, patrono di Forenza, alla Madonna dell’Abbondanza e al Sacro Cuore. Ha un’unica navata con volta a botte. A destra del presbiterio si trova la fonte battesimale in pietra, mentre a sinistra ha luogo il gruppo scultoreo della Madonna di Costantinopoli. È inoltre presente il bellissimo mosaico bizantino del Cristo Pantocratore e, nei pressi dell’ingresso, il Crocifisso ligneo a opera di Giuseppe Figarazzi.
