La Chiesa di Sant'Eustachio fu ricostruita nel 1697 da Giovanni Battista Gianni, artista e architetto lombardo tra i protagonisti assoluti del Settecento abuzzese, che in collaborazione con Francesco Ferradini realizzò anche i sontuosi stucchi dell'altare maggiore e delle cappelle laterali; situata nei pressi del largo dell'Olmo, nel luogo detto Terra vecchia.
Elemento di rilievo esterno è costituito dal portale duecentesco, preceduto da tre gradini moderni.
All'interno vi sono elementi caratterizzanti il barocco come la volta dell'altar maggiore che presenta l'incoronazione della Madonna, i quattro angeli e l'arco trionfale, che rappresentano una finta apertura verso il cielo, un effetto teatrale della scena sacra e il movimento nello spazio delle figure.
