Chiesa Madre di San Luca

Santuari, Chiese e Monumenti

Chiesa Madre di San Luca

Carbone

CARBONE (PZ), Via S. Luca Carbone 85030 Carbone PZ

La chiesa madre del borgo Carbone è dedicata a San Luca. Fu edificata nel 1050 per volontà dell’Abate del Monastero, Biase. Originariamente presentava un’unica navata; le altre due laterali sono state aggiunte nel 1607, insieme al campanile. La navata destra presenta tre altari dedicati a Sant’Elia,

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La chiesa madre del borgo Carbone è dedicata a San Luca. Fu edificata nel 1050 per volontà dell’Abate del Monastero, Biase.

Originariamente presentava un’unica navata; le altre due laterali sono state aggiunte nel 1607, insieme al campanile.

La navata destra presenta tre altari dedicati a Sant’Elia, a Santa Maria Egiziaca e a San Donato, protettore del borgo: il primo altare, dedicato a Sant’Elia, ospita la tela raffigurante il Santo sul carro. Ai lati dell’altare si trovano due statue, a destra Sant’Agnese in gesso e a sinistra San Luigi Gonzaga in cartapesta. Affianco si può osservare l’affresco della Dormitio Virginis, realizzato probabilmente da un pittore di scuola napoletana della seconda metà del Cinquecento, al quale segue la tela dell’Assunta; il secondo altare in onore di Santa Maria Egiziaca custodisce la statua lignea risalente al XVIII secolo. Sotto essa trovano dimora le reliquie della Santa; il terzo e ultimo altare della navata destra è quello dedicato a San Donato: la statua lignea del patrono, lo raffigura con i classici abiti vescovili. La particolarità dell'artefatto risiede nella resa anatomica realista.

La navata sinistra presenta, invece, quattro altari: il primo presenta la statua della Madonna del Carmine; il secondo ospita la tela della Sacra Famiglia con il Padre Eterno, a cura dell’artista calabrese Francesco Oliva; il terzo altare ospita la statua della Madonna Addolorata datata al XX secolo, realizzata in cartapesta modellata e dipinta; nel quarto altare della navata sinistra, infine, si trova la statua moderna di San Giuseppe.

Ai lati dell’altare maggiore sono presenti due nicchie che ospitano le statue di San Gerardo a sinistra, e San Luca a destra: quest’ultima è datata al 1700 ed è realizzata in legno; l’opera subì numerosi ritocchi e presenta varie ridipinture.

La struttura è stata soggetta a numerosi cambiamenti nel corso degli anni: l’ultimo intervento è avvenuto nel 1930, quando il prete Mons. Arena fece innalzare un maestoso colonnato e in seguito fece costruire una struttura che inglobava gran parte del campanile e che, successivamente, divenne una scuola materna.

Attualmente la chiesa è chiusa per lavori di ristrutturazione, per opera della Sovraintendenza ai beni culturali della regione, che hanno l’obiettivo di riportare il santuario al suo aspetto del 1600, momento precedente allo stravolgimento dell’intero impianto.

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