I lavori di costruzione della collegiata iniziano nel 1522 ma la sua realizzazione impiega circa un secolo.
L’edificio religioso sorge nel luogo dove precedentemente era situata la pieve di Sant’Angelo e Santa Maria. Questa era una chiesetta molto piccola che non era più adatta a soddisfare le esigenze di una comunità che andava sempre più espandendosi. La collegiata, infatti, viene edificata in un periodo di grande ricchezza economica determinata dall’abile lavorazione delle pelli e dell’oro.
La facciata è in stile barocco e rispecchia la divisione interna a 3 navate. Presenta 3 portali in legno di castagno e noce. Ciascuno dei 3 riporta dei basso rilievi. La porta centrale, la più maestosa, è divisa in 28 riquadri i quali raffigurano eventi prodigiosi di cui è protagonista l’Arcangelo Michele. Nel portare di destra sono raffigurati i 4 evangelisti, mentre nel portale di sinistra sono raffigurate delle scene tra Cristo e l’Angelo.
L’interno conserva lo stile barocco della facciata. Diversi sono gli elementi di fregio ma gli occhi vengono sicuramente rapiti dai dipinti che rivestono l’interno cassettonato in legno. Le scene raffigurate hanno come tema centrale l’angelologia (la storia degli angeli). In modo particolare i quadri della navata centrale raffigurano eventi del Vecchio Testamento segnati dalla presenza di un angelo e sono stati realizzati dell’artista solofrano Giovan Tommaso Guarini. Le opere del transetto invece riguardano gli interventi degli angeli nel Nuovo Testamento, questi sono invece del pittore Francesco Guarini, figlio di Giovan Tommaso. La pittura di Francesco Guarini subì l’influsso caravaggesco, fece suo il realismo e il gioco di luci ed ombre tipiche del pittore milanese.
La collegiata ancora oggi ospita le celebrazioni più solenni ed è un vero punto di riferimento per la popolazione solofrana.


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Santuari, Chiese e Monumenti
Collegiata
Solofra
PIAZZA SAN MICHELE,SOLOFRA, Piazza S. Michele, 83029, Solofra
I lavori di costruzione della collegiata iniziano nel 1522 ma la sua realizzazione impiega circa un secolo. L’edificio religioso sorge nel luogo dove precedentemente era situata la pieve di Sant’Angelo e Santa Maria. Questa era una chiesetta molto piccola che non era più adatta a soddisfare le esige


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PIAZZA SAN MICHELE,SOLOFRA, Piazza S. Michele, 83029, Solofra
I lavori di costruzione della collegiata iniziano nel 1522 ma la sua realizzazione impiega circa un secolo. L’edificio religioso sorge nel luogo dove precedentemente era situata la pieve di Sant’Angelo e Santa Maria. Questa era una chiesetta molto piccola che non era più adatta a soddisfare le esige
Cosa ti aspetta
I lavori di costruzione della collegiata iniziano nel 1522 ma la sua realizzazione impiega circa un secolo.
L’edificio religioso sorge nel luogo dove precedentemente era situata la pieve di Sant’Angelo e Santa Maria. Questa era una chiesetta molto piccola che non era più adatta a soddisfare le esigenze di una comunità che andava sempre più espandendosi. La collegiata, infatti, viene edificata in un periodo di grande ricchezza economica determinata dall’abile lavorazione delle pelli e dell’oro.
La facciata è in stile barocco e rispecchia la divisione interna a 3 navate. Presenta 3 portali in legno di castagno e noce. Ciascuno dei 3 riporta dei basso rilievi. La porta centrale, la più maestosa, è divisa in 28 riquadri i quali raffigurano eventi prodigiosi di cui è protagonista l’Arcangelo Michele. Nel portare di destra sono raffigurati i 4 evangelisti, mentre nel portale di sinistra sono raffigurate delle scene tra Cristo e l’Angelo.
L’interno conserva lo stile barocco della facciata. Diversi sono gli elementi di fregio ma gli occhi vengono sicuramente rapiti dai dipinti che rivestono l’interno cassettonato in legno. Le scene raffigurate hanno come tema centrale l’angelologia (la storia degli angeli). In modo particolare i quadri della navata centrale raffigurano eventi del Vecchio Testamento segnati dalla presenza di un angelo e sono stati realizzati dell’artista solofrano Giovan Tommaso Guarini. Le opere del transetto invece riguardano gli interventi degli angeli nel Nuovo Testamento, questi sono invece del pittore Francesco Guarini, figlio di Giovan Tommaso. La pittura di Francesco Guarini subì l’influsso caravaggesco, fece suo il realismo e il gioco di luci ed ombre tipiche del pittore milanese.
La collegiata ancora oggi ospita le celebrazioni più solenni ed è un vero punto di riferimento per la popolazione solofrana.
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