Le Sorgenti

Mare e Spiagge

Le Sorgenti

Morciano di Leuca

MARINA DI TORRE VADO - MORCIANO DI LEUCA (LE), Lungomare Cristoforo Colombo, località Torre Vado, Morciano di Leuca (LE)

Le Sorgenti di Torre Vado sono sorgenti che si trovano in mare, definite anticamente dai morcianesi "Li Fiumi" poiché luogo ideale per i pesci in cerca di cibo. Anche in prossimità della costa vi sono sorgenti di acqua dolce, che nel corso dei secoli hanno scavato la roccia andando a formare dei ver

Cosa ti aspetta

Le Sorgenti di Torre Vado sono sorgenti che si trovano in mare, definite anticamente dai morcianesi "Li Fiumi" poiché luogo ideale per i pesci in cerca di cibo.

Anche in prossimità della costa vi sono sorgenti di acqua dolce, che nel corso dei secoli hanno scavato la roccia andando a formare dei veri e propri laghetti separati dal mare da pochi scogli.

L'origine sotterranea delle acque sorgive fa sì che queste siano più fredde e dolciastre. Un tempo le Sorgenti venivano usate dai lavoratori dei campi che si trovavano lungo la costiera, per rinfrescarsi e dissetarsi. In seguito al boom turistico degli anni '80, le distese di vigneti che si propagavano fino al mare, hanno lasciato il posto ad abitazioni e strutture ricettive.

Oggi le Sorgenti sono un'attrattiva turistica poiché rappresentano un naturale idromassaggio tonificante, altamente benefico e terapeutico per corpo e mente.

Curiosità

  • Essendo le sorgenti il luogo ideale per i pesci in cerca di cibo, con una tecnica tipica del luogo si riescono a pescare i pesci di scoglio, ideali per squisite zuppe, così come anche pesci pregiati quali saraghi, scorfani, cefali e spigole.

  • Non è difficile avvistare diverse specie di uccelli acquatici, garzette e cigni bianchi.

  • Si dice che le donne che non riuscivano a rimanere incinta, dopo diversi bagni nelle acque fredde delle Sorgenti, che fungono da idromassaggi naturali, riuscivano ad avere una gravidanza.

  • Memoria storica del luogo è il signor Francesco di 73 anni che racconta i suoi ricordi infantili con i genitori, quando dai tratturi scendevano alle Sorgenti portando sulle spalle grandi quantità di lino per lo sbiancamento. Lo sbiancamento della tela avveniva a primavera e consisteva nell'eliminazione delle impurità dovute alla lavorazione. La tela veniva insaponata nell’acqua limpida e fresca, battuta e messa ad asciugare sui muretti a secco che delimitavano la bassa scogliera dalla campagna retrostante. Una volta asciutta, la tela veniva nuovamente sciacquata e questa attività si ripeteva ininterrottamente per diversi giorni, fino a che non diventava completamente bianca, pronta per il confezionamento delle lenzuola, degli asciugamani e delle tovaglie da tavola. Il compito degli uomini era quello di fare la guardia a questa merce preziosa stesa al sole per proteggerla dai male intenzionati.

Mappa

Diventa ambasciatore del tuo territorio
Ami il tuo borgo?

Diventa ambasciatore del tuo territorio

Condividi luoghi, storie, sapori e tradizioni con i viaggiatori. Entra nella rete degli Ambasciatori e aiuta i visitatori a scoprire la vera anima del borgo.

Candidati oracandidatura gratuita