Il Museo Archeologico Nazionale della Lucania Nord-Occidentale è situato presso l’ex Seminario Vescovile di Muro Lucano che, fondato nel Cinquecento, insieme alla Cattedrale, all’Episcopio e alla Curia, forma un unico complesso monumentale.
Il Museo è stato allestito pian piano, a partire dal 2003 fino al completamento nel 2008, ed è stato fondato con l’intento di raccogliere, conservare e valorizzare i pezzi che compongono la storia antica del territorio del Marmo-Platano-Melandro. Oggi ospita anche diverse mostre temporanee ed è sede di numerosi eventi culturali.
Le sale espositive sono organizzate su tre piani e ciascuna espone i reperti rinvenuti durante gli scavi – promossi a partire dal 1980 dall'Ufficio Operativo della Soprintendenza per i Beni Archeologici del borgo – nella vallata di Muro Lucano e nel territorio circostante e risalenti a varie epoche, dall’età arcaica al periodo romano imperiale e tardoantico.
Il Museo è articolato in quattro sezioni principali: nella prima sezione, potrete osservare i ritrovamenti venuti alla luce presso l’insediamento di Baragiano (PZ), con la ricostruzione di una parte della necropoli arcaica e l’esposizione di antichi corredi funerari.
Nella seconda sezione troverete i reperti del periodo lucano, ritrovati principalmente nel centro antico di Raia San Basilio, nel territorio di Muro Lucano, e presso il Santuario ellenistico di contrada Fontana Bona di Ruoti (PZ).
La terza sezione è dedicata all’epoca romana e richiama il processo di romanizzazione dell'area, con l’esposizione di notevoli testimonianze provenienti dalle diverse ville romane situate nel territorio, tra cui eleganti mosaici.
L'ultima sezione, infine, illustra il mestiere dell’archeologo e potrete apprezzare esempi e spiegazioni di scavi stratigrafici e di decifrazione dei tesori man mano scoperti.
Nello specifico, al piano terra potrete ammirare alcune delle tombe ritrovate nelle necropoli arcaiche di Baragiano e la tomba principesca di contrada Santissima Concezione, mentre al primo piano sono presenti tre sale: nella prima sala sono esposti i reperti del Santuario lucano e della Torre di Satriano; nella seconda sala troverete reperti che appartengono al Santuario di Ruoti e agli abitati lucani di Raia San Basile e Torrano di Muro Lucano e di Serra Carbone di Baragiano; nella terza sala inizia il percorso romano con l'esposizione di monumenti funerari, steli funerarie iscritte, fregi ed un sarcofago.
Al secondo piano troverete altre quattro sale: nella prima sala potrete apprezzare un grande plastico che riproduce la struttura della villa tardo antica di San Giovanni di Ruoti; nella seconda sala sono esposti i due grandi mosaici della cenatio e del frigidarium del complesso termale presente a San Giovanni; nella terza sala trovano collocazione i reperti provenienti dalle ville di San Pietro di Tolve (PZ) e San Gilio di Oppido Lucano (PZ); infine, nella quarta sala potrete ammirare il magnifico mosaico figurato che rappresenta le quattro stagioni e proviene dalla villa di Masseria Ciccotti di Oppido Lucano, e materiali della villa romana di contrada Santa Venere di Vietri di Potenza.
Curiosità
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Il Seminario che ospita il Museo fu fondato subito dopo la conclusione del Concilio di Trento e costituisce il più antico Seminario della Basilicata.
