Il Museo Interattivo del Giocattolo Povero e del Gioco di strada, unico in Italia, si trova ad Albano di Lucania, nei locali del sottotetto dell’Istituto Scolastico Comprensivo del paese.
È stato fondato nel 2004 dall’Amministrazione Comunale Adamo, su idea del professore Donato Allegretti e con la collaborazione della scuola locale e del Dipartimento di Scienze Pedagogiche e Didattiche dell’Università di Bari.
Il progetto nasce con l’intento di valorizzare il patrimonio ludico tradizionale, altrimenti destinato a scomparire, mediante la ricerca, la documentazione, il recupero e la conservazione dei giocattoli antichi d’uso popolare, fabbricati con materiale povero e di scarto, che spesso venivano usati dai bambini per le strade, nei vicoli e nelle piazze.
All'interno delle sale espositive, potrete vedere una vasta raccolta contemporanea sul tema del gioco, con più di duecento opere, tra sculture, grafiche, dipinti e collages, realizzate da celebri maestri, come Enrico Baj, Giuseppe Donadei e Francesco Marino di Teana.
Potrete osservare anche un’ampia collezione etnografica di quasi un centinaio di giochi popolari – provenienti principalmente dalla Basilicata e dalla Puglia e, in misura più modesta, dal Nord Italia – che offrono un’importante analisi sociale e culturale delle antiche usanze, oltre ad una testimonianza dell’inventiva, delle abilità creative e delle capacità manuali dei bambini e degli adulti di una volta.
Tra i vari giocattoli, troverete diversi zufoli fatti di canna, trottole, cavallini a dondolo e una serie di costruzioni semoventi realizzate manualmente negli anni Cinquanta con l’uso di turaccioli e coperchi di bibite.
A completare la mostra vi sono dei giocattoli creati negli anni scolastici 2003/2004 e 2004/2005 dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Albano di Lucania.
Curiosità
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Quasi tutte le opere esposte nel Museo sono frutto di donazioni da parte di più di un centinaio di autori italiani e stranieri al progetto A.R.CA.GIÒ (Attività di Recupero, Costruzione e Animazione di Giochi e Giocattoli della Tradizione Popolare).
