Le scuderie Aldobrandini nascono come struttura a servizio dell’omonima villa. Vennero inaugurate l’8 aprile 2000 e sono rappresentative dell’ingegneria seicentesta. Vengono oggi sottoposte al restauro arichitettonico, a cura dal progettista Massimiliano Fuksas, e adeguate a museo: uno spazio polifunzionale che ospita una mostra archeologica permanente, eventi culturali, teatrali e laboratori didattici.
L'edificio gode di ampi spazi, soffitti alti e grandi aperture di veduta sulla piazza principale di Frascati. Il complesso è composto da quattro sale principali, un'aula didattica, un ufficio e una corte esterna allestita a spazio per gli spettacoli.
I reperti osservabili risalgono a un periodo che parte dall’epoca repubblicana e imperiale e arriva al medioevo. Il museo affianca alla conservazione dei reperti archeologici provenienti dall'antica Tusculum diversi progetti culturali, offrendo un calendario ricco di eventi e occasioni e divenendo non solo custodi della memoria collettiva, ma anche luogo di conoscenza, di incontro e di scambio culturale.
