Il Palazzo Filizzola, comunemente noto come "La casa dei Signori", si trova in una posizione geografica strategica, ovvero all'incrocio delle strade delle "due Calabrie". Edificato a più riprese dalla famiglia Filizzola, secondo le esigenze di della borghesia contadina, si presenta come un edificio signorile ma abbastanza tozzo nel suo complesso risalente ai primi del '600, ovvero la parte più antica. In seguito, più precisamente alla fine del '700, è stato arricchito da una bella facciata, un portale in pietra locale, frutto del lavoro attento e minuzioso di artigiani locali, uno scalone d'onore, al cui principio si trova un tondo in marmo bianco raffigurante una Madonna col Bambino, e una serie di archi a tutto sesto. Il Palazzo è inoltre noto per il suo pregevole loggiato in stile napoletano. L'edificio ha subito ingenti danni causati dal terremoto del '98, ma è stato restaurato dal Comune nonostante siano state apportate modifiche. Il colore iniziale della facciata era grigio e bianco, mentre adesso è azzurro; e la facciata che presentava un'arricciatura esterna donando un'aria settecentesca è stata appiattita. Inoltre, il portale in pietra è stato inglobato nell'intonaco.
