Piazza Regina delle Genti Lucane
La panoramica Piazza Regina delle Genti Lucane si trova di fronte alla Basilica Pontificia della Madonna Nera e al Palazzo Comunale. Questo incantevole belvedere consente allo sguardo di spaziare lungo la Valle dell’Agri, fino al lago e ai monti in lontananza.
Di recente realizzazione, è dedicata a tutte le "Genti lucane" legate ai 131 Comuni della Regione Basilicata, simbolo di fratellanza e condivisione. Proprio ad ognuno di questi Comuni è inoltre dedicato un bassorilievo artistico che ne riproduce in bronzo lo stemma civico, inserito nella ringhiera monumentale che delimita la Piazza verso valle per circa 100 metri, intervallata da piloncini in pietra e decori scultorei in bronzo.
Al centro ideale della balaustra – opera monumentale unica nel suo genere – potrete osservare lo stemma coronato di Viggiano col castello a tre torri che un tempo dominava il paese. Ai lati, più emergenti rispetto agli altri, svettano gli stemmi delle città di Potenza e Matera, seguiti dagli altri 128 relativi ai rispettivi Comuni.
Affacciarsi dalla "Balaustra delle Genti Lucane" è un'esperienza particolarmente emozionante, così come percorrerla lungo tutta la sua lunghezza, quasi steste visitando una galleria d'arte a cielo aperto.
Nei pressi della Balaustra noterete un bellissimo Arco, senza dubbio uno degli elementi artistici e storici di maggior rilievo dell'intera piazza. Si tratta infatti di un portale del 1859 appartenente a un’abitazione locale, accuratamente restaurato, che reca uno stemma con un’arpa sulla chiave di volta, simbolo della tradizione musicale viggianese. L'arco intende rappresentare la porta d'ingresso ideale al terrazzo panoramico.
Altro elemento di prestigio è la Cassa armonica, richiamo anch'essa alla splendida tradizione musicale di questa comunità.
Curiosità
La ringhiera monumentale è stata forgiata in ferro da mastro Antonio Gagliardi con il suo staff, mentre la ditta Artis ha curato il rivestimento in marmo.
Gli stemmi comunali sono opera della Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, già nota a Viggiano per il maestoso gruppo scultoreo delle Muse nella Fontana della Musica, firmata Ettore Marinelli.
I bassorilievi ovali incastonati nella balaustra sono stati realizzati da Paola Patriarca Marinelli, autrice anche della Colonna monumentale in bronzo con incise pagine di storia locale.
Basilica Pontificia Minore
La Basilica Pontificia Minore ospita la Madonna Nera di Viggiano da settembre a maggio, ed è nota come Chiesa del Deposito, poiché il simulacro vi fu portato dopo il ritrovamento sul Monte. La Basilica occupa il luogo dell’antica Chiesa di Santa Maria alle Mura, distrutta dal terremoto del 1673. Nel 1965 fu elevata a Basilica Pontificia Minore.
Il culto della Madonna Nera è celebrato due volte l’anno da migliaia di fedeli:
La prima domenica di maggio, la Statua viene portata a spalla per 12 km, dalla Basilica fino alla vetta del Monte Sacro, all’interno del Santuario.
La prima domenica di settembre, viene riportata in paese, nella Basilica, accompagnata da musiche e balli popolari lucani.
All’interno della Basilica, risalente al Settecento, si ammirano:
La nicchia dell’abside centrale che ospita il simulacro della Vergine;
Due altari marmorei barocchi sulle pareti laterali;
Un soffitto a cassettoni in legno, ricco di oro zecchino e stucchi;
Affreschi e tele di scuola napoletana e del pittore lucano Mariano Lanziani.
Il portone d'ingresso in bronzo e oro zecchino, realizzato in occasione del Giubileo del 2000, è opera dello scultore lucano Mario Santoro, e rappresenta la storia della Chiesa: dalle origini basiliane fino all’incoronazione della Vergine da parte di Papa Giovanni Paolo II nel 1991.
Curiosità
Una leggenda narra che la Madonna scomparve miracolosamente dalla Chiesa Madre proprio una settimana prima del completamento del Santuario.
Fu ritrovata sul Monte, esprimendo la volontà di “salire” da sola, dando origine alla tradizione della doppia traslazione del simulacro.
