La Chiesa di Santa Maria della Consolazione è un vero gioiello di storia e architettura, le cui origini risalgono a prima del XV secolo. La sua esistenza è documentata già nel 1540, quando il Cardinale Enrico Borgia ne riconosceva i diritti ecclesiastici, segno della sua importanza storica. La chiesa, originariamente dedicata a Santa Caterina, acquisì il titolo mariano nel 1721, quando durante dei lavori di restauro fu scoperta un'immagine miracolosa della Madonna, ora venerata come Madonna della Consolazione. Successivamente, il 7 ottobre 1993, Mons. Cantisani conferì alla parrocchia lo status di Santuario, come riportato in una lapide posta all'ingresso.
All'esterno, la chiesa si distingue per la sua facciata in pietra granitica, arricchita da un elegante portale d'ingresso, recentemente realizzato dall'artista Franco Cimino, con pannelli in bronzo che raffigurano scene miracolose legate alla Madonna.
L'interno, a pianta longitudinale con due navate, accoglie opere d'arte di grande valore provenienti dall'ex Convento dell'Annunziata, tra cui il gruppo marmoreo dell'Annunciazione, scolpito nel 1532 dal carrarese Giovan Battista Mazzolo, una preziosa statua in legno del San Giuseppe con il Bambino e l'Immacolata (1873) del serrese Michele Amato, e i ruderi di una statua dell'arcangelo Gabriele.
Il soffitto della chiesa, decorato con motivi floreali, e gli altari in marmo verde e grigio testimoniano i numerosi interventi di restauro che nel corso dei secoli hanno preservato e arricchito questo luogo di culto. La chiesa è anche sede di un Artistico Cappellone in legno, che custodisce la statua della Madonna della Consolazione, al centro della devozione locale.
Curiosità
- Attualmente, la chiesa si presenta con un solo campanile e un'unica porta d'ingresso, ma una vecchia litografia, insieme ad un documento del 14 giugno 1849 indirizzato al Vescovo dell'epoca, rivela che in passato erano presenti due campanili e un ingresso laterale su Piazza del Popolo, in perfetta simmetria con l'affresco della Madonna della Consolazione.
-
Ogni anno, la Madonna della Consolazione viene celebrata il 5 febbraio e la prima domenica di settembre, attirando fedeli da tutte le Serre vibonesi. Queste festività sono l'occasione per rinnovare una tradizione profondamente radicata nella comunità, con molti devoti che continuano a mantenere viva la devozione.
-
Secondo la leggenda, l'immagine della Madonna fu scoperta per caso da un muratore durante i lavori di restauro della chiesa. Si racconta che un uomo storpio, giunto davanti all'effigie, guarì miracolosamente dopo aver invocato la Madonna. Da quel momento, la Madonna della Consolazione è stata venerata come protettrice di Brognaturo, attribuendole numerosi miracoli, tra cui la protezione degli abitanti durante il terremoto del 1783 e l'alluvione del 1935, eventi in cui nessun residente perse la vita.