Il sentiero n.16, la Via dei Mulini, ha inizio lungo la strada che da Vinci conduce alla località di Sant'Amato, più precisamente dal mulino Baldassini, risalente al 1581. Il percorso è caratterizzato dalla presenza dei resti di cinque mulini idraulici costruiti tra il XVI e il XVIII secolo, ancora piuttosto ben riconoscibili nell'impianto generale e che sfruttavano le acque del torrente Vincio per la macinazione dei cereali. Le ricerche d'archivio e le analisi della cartografia storica hanno consentito l'individuazione dei nomi dei mulini e una datazione di massima delle strutture.
La scarsa illuminazione e l'elevata umidità di questo luogo hanno consentito lo sviluppo di particolari specie vegetali e animali, come i bucaneve, i campanellini, la salamandrina dagli occhiali e il granchio di fiume, disegnato anche da Leonardo. Al termine del sentiero è inoltre possibile vedere un piccolo tratto del Barco reale Mediceo, l'antica riserva da caccia della famiglia Medici, costruita nel '600.
