La Villa Bossi Tettoni Benizzi Castellani è una delle tante e meravigliose ville settecentesche presenti nel borgo di Azzano, strettamente collegata alla vita familiare dei Bossi, nobili signori locali e possidenti del borgo e dell'intera valle limitrofa. La presenza dei Bossi in loco è nota già nel XIV secolo, ma passò alla ribalta soprattutto a partire dal 1495, quando i proprietari Giovanni e Matteo Bossi progettarono l'ampliamento e la ristrutturazione della villa, così come recita la lapide muraria affissa sulla facciata. La storia della residenza, facilmente intuibile già dal suo nome, è fortemente legata non solo alla famiglia Bossi, bensì anche ad altre casate, infatti l'edificio passò dapprima alla famiglia Tettoni e successivamente ai Benizzi Castellani, i quali ne furono i proprietari fino al 1844, prima di essere acquistata definitivamente dal Comune.
La villa nasce dalla fusione di elementi caratteristici della villa e del palazzo, ma si basa probabilmente su fondamenta preesistenti di carattere medioevale; è difficile però stabilire con certezza l'età storica della struttura giacché in un piccolo pozzo situato nel giardino vi è incisa la data del 1604. La struttura odierna rimanda all'architettura tipica dei secoli XVII e XVIII, ma successivamente la villa ha subito altre radicali modifiche, tranne per il porticato che potrebbe risalire ai primi decenni del XVIII secolo. La costruzione presenta una struttura ad L in cui è possibile notare la presenza di sale dedicate al ricevimento che non seguono lo stile settecentesco dell'epoca. La struttura originaria settecentesca presentava due giardinetti, uno esteriore e uno interiore, in cui vi era dipinto Lot ubriacato dalle figlie ma di cui oggi non ne resta traccia. Al contrario, i saloni al primo piano sfoggiano un aspetto prettamente baroccale; i soffitti a cassettoni, le decorazioni e le fasce ad affresco che adornano le stanze ne sono l'emblema.
Degno di nota è lo scalone, con una balaustra in marmo rosso, che delinea una continuità spaziale con il porticato.
Nonostante i rifacimenti molteplici e i danni che la villa ha subito, essa mantiene nel tempo lo stile e il tono aristocratico che la contraddistingueva, con un carattere signorile e nobiliare.
Attualmente la Villa funge da sede del Comune di Azzate ed è possibile visitarla seguendo gli orari di apertura degli uffici. Inoltre, durante l'anno si organizzano tour con guide turistiche, durante i quali si può ammirare sia la parte storica della struttura che pittorica e artistica. Infine, la Villa ospita spesso eventi e manifestazioni culturali, attrazione per turisti e abitanti dei paesi limitrofi.

