La Villa Canaro, il cui nome fa riferimento alle canne palustri adiacenti alla fossa Madama, viene costruita nel 1468 presumibilmente dall'architetto toscano Luca Fancelli, per volere dei marchesi di Gonzaga che ne fecero la loro dimora di rappresentanza.
Alla fine del Seicento il palazzo viene innalzato, ottenendo al centro un arioso salone a doppio volume (sala della musica) con balaustra e un grande vestibolo, poi affrescato dal pittore Pietro Mazzoccoli di Carpi.
Davanti all'ingresso principale resta un imponente arco settecentesco in muratura.
Curiosità
- L'architetto Luca Fancelli fu allievo e assistente del grande Filippo Brunelleschi, il primo ingegnere e progettista dell'età moderna nonché uno dei tre "padri" del Rinascimento fiorentino assieme a Donatello e Masaccio.

