Castello Faa di Bruno, Solero – Un ampio Castello che ospita per l'occasione la collezione di chitarre e strumenti del Liutaio Pietro Gallinotti. Giovane a bottega da Cesare Candi a Genova, si mise in proprio a produrre nel 1925, in meno di dieci anni si trovò fra i grandi nomi della liuteria internazionale.
Quando
Sabato 10 ottobre 2026: 10:00 - 12:30 / 14:00 - 18:00. Domenica 11 ottobre 2026: 10:00 - 12:30 / 14:00 - 18:00. Giornate FAI d’Autunno 2026.
Dove
Castello Faa di Bruno, Solero – Via Faa di Bruno (entrata da Vicolo del Giardino), Solero (AL)
Ingresso: contributo libero (donazione) a sostegno del FAI.
Come partecipare
Le Giornate FAI sono eventi di raccolta fondi: si partecipa con una donazione a sostegno del FAI. Verifica i costi aggiornati sulla scheda ufficiale. Non è richiesta prenotazione. Luogo non accessibile: il percorso di visita non è fruibile a causa di barriere architettoniche.
L'edificio originale era una residenza del ramo dei Guasco di Solero, i quali avevano acquisito il feudo nei primi anni del XVI secolo. L'edificazione del castello si deve ascrivere alla loro volontà di avere una dimora rappresentativa nel feudo di Solero. Un reperto inglobato nella facciata nord porta la data 1599, tuttavia da alcune fonti si desume che la costruzione sia stata realizzata negli anni che vanno dal 1670 al 1675.Dal 1675, prima saltuariamente, poi stabilmente, divenne la residenza della Marchesa Anna Tullia Gallarate, vedova del Marchese Filippo I Guasco.
Informazioni dalle Giornate FAI d’Autunno – FAI Fondo Ambiente Italiano. Orari e prenotazioni aggiornati sulla scheda ufficiale.
