Vinci

Toscana
Vinci(FI)
IL BORGO NATALE DEL GRANDE GENIO LEONARDO!
Toscana
Vinci(FI)
IL BORGO NATALE DEL GRANDE GENIO LEONARDO!
La storia di Vinci ruota attorno al Castello dei Conti Guidi, edificato nell'Alto Medioevo attorno all'anno 1000.
Dopo il dominio da parte dei Conti Guidi, il 12 agosto del 1254, Vinci e il suo Castello si sottomisero a Firenze; tuttavia, dopo la battaglia di Montaperti, i potenti conti rientrarono nuovamente in possesso di una parte delle loro proprietà, che rivendettero nuovamente a Firenze nel 1273.
Vinci fu spesso oggetto di contesa tra molte città nemiche di Firenze: nel 1315 le truppe di Ugaccione della Faggiola riuscirono per un breve periodo a scacciare i fiorentini insediando Binduccio degli Adimari, fino a quando quest'ultimo riconsegnò a caro prezzo Vinci ai fiorentini.
Tra il 1320 e il 1326 Vinci resistette agli attacchi di Castruccio Castracani e nel 1364 di Jhon Hawkwood detto "l'acuto", capo delle compagnie di ventura degli inglesi al soldo di Pisa.
Nel 1372 Vinci fu trasformato in comune, mentre la rocca dei Conti Guidi venne adibita a sede del Podestà. Nel 1424 il territorio di Vinci venne accorpato con la podesteria di Cerreto Guidi, pur restando la sede del Podestà venne a Vinci fino a che nel 1475 la residenza viene alternata fra i due centri. Nel 1772 viene tolta la podesteria da Vinci e aggregata a quella di Cerreto Guidi contestualmente alla sottomissione al vicariato di Empoli. Nel 1774 viene abolito il comune di Vinci con la successiva aggregazione del relativo territorio al comune di Cerreto Guidi.
In epoca recente, nel 1954, per un decreto del presidente della repubblica Einaudi, Vinci è nuovamente comune in omaggio alla memoria di Leonardo.
La Chiesa di Santa Croce conserva ancora oggi il fonte quattrocentesco presso il quale si ritiene che Leonardo venne battezzato.
Nel 2019, in occasione del cinquecentenario dalla morte di Leonardo, è stata creata la Minestra del Vinciano, una zuppa realizzata con verdure e legumi coltivati a Vinci nel 1400.
Dalle pendici del Montalbano è possibile ammirare il cono di Monsummano, disegnato da Leonardo nel celebre "Paesaggio 8P", conservato presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi.
Vinci ha ospitato due Presidenti della Repubblica Italiana, il primo, Luigi Einaudi, in occasione delle celebrazioni del cinquecentenario dalla nascita di Leonardo nel 1952, il secondo, Sergio Mattarella, in occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario dalla morte del Genio nel 2019.
Nel 1867, presso la Villa il Ferrale, soggiornò Giuseppe Garibaldi.
Nel 1872 lo storico e scienziato Gustavo Uzielli assieme al pittore macchiaiolo Telemaco Signorini, decidevano di intraprendere un viaggio a Vinci, alla scoperta dei luoghi di Leonardo: “Gita a Vinci” era il titolo del libro dedicato a questa avventura, pubblicato nel 1999 sulle trascrizioni del diario di Uzielli.
Il poeta e scrittore Renato Fucini (1843-1921) trascorse gli ultimi anni della sua vita a Vinci, presso la Villa Dianella Fucini che conserva la cappella dove è stato sepolto.
Io, Leonardo (2019) — Nelle campagne di Vinci sono state girate alcune scene del film Io, Leonardo (2019), diretto da Jesus Garces Lambert con protagonista Luca Argentero.
Essere Leonardo da Vinci (2019) — Alcune scene del film Essere Leonardo da Vinci (2019) diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory, sono state girate nel borgo natale del Genio.