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10 idee per una gita fuoriporta vicino Milano

Milano è certamente la capitale degli affari in Italia ma anche della moda e dello stile, il luogo nel quale tutti vogliono trasferirsi perché è proprio qui che accadono le cose. Nel weekend, però, è un classico sia dei milanesi che di quelli che qui si sono trasferiti da poco, lasciare la città per respirare aria pulita e staccare la spina dagli impegni quotidiani. Non occorre scappare troppo lontano per trovare ciò che si sta cercando: ecco 10 idee per una gita fuoriporta vicino a Milano, semplici da raggiungere e di grande interesse paesaggistico e culturale, alla portata di tutti!

 

1. Alla scoperta del vecchio manicomio di Mombello

Distanza: 22 km da Milano

A partire dal 1865, all'interno di quella che un tempo era Villa Pusterla-Crivelli, il manicomio di Mombello è stato uno dei più grandi d'Italia, dalle dimensioni molto importanti non solo per quanto riguarda il numero dei pazienti (a pieno regime ne ospitava fino a 3000) ma anche per la struttura, visto che intorno alla villa che era il padiglione centrale nacquero nel corso dei secoli altri piccoli edifici, una sorta di villaggio con laboratori scientifici ma anche artigianali, per iniziare i pazienti al lavoro manuale. Il manicomio è stato progressivamente abbandonato a partire dal 1978, a causa della Legge Basaglia, e poi definitivamente abbandonato nel 1999. Oggi l'edificio versa in uno stato di totale abbandono, presenta ancora alcuni degli arredi originali e delle attrezzature mediche anche se la maggior parte di quello che vi era contenuto è stato razziato in anni e anni di mancati controlli. I più coraggiosi potranno addentrarsi al suo interno, anche se i cartelli vietano l'accesso perché la struttura non è in sicurezza, in particolare nei sotterranei dove un tempo erano gli archivi e le celle dedicate al manicomio criminale. In ogni caso, vale la pena venire a scoprire una struttura suggestiva, che è stata spesso location di film dell'orrore, e magari proseguire la gita con un pic-nic organizzato al Parco delle Groane, che si trova nelle immediate vicinanze.

 

2. La viscontiana Certosa di Pavia

Distanza: 30 km da Milano

La storia della città di Pavia è strettamente legata a quella della famiglia dei Visconti, ovvio allora che uno dei monumenti più rappresentativi, ossia la Certosa, sia stata costruita proprio per volontà di uno dei membri della famiglia. Si tratta di Gian Galeazzo Visconti, che nel 1396 decise di far posare la prima pietra per creare quello che sarebbe stato il mausoleo sepolcrale di tutta la sua famiglia. La costruzione, però, ebbe più intoppi del previsto e si protrasse per quasi un secolo, con il risultato che all'interno della Certosa si avvicendano stili diversi che sono ovviamente frutto di epoche differenti. La visita alla Certosa è gratuita ma nel weekend è possibile prendere parte ad una delle visite guidate che vengono organizzate direttamente dalla comunità dei monaci che vive qui e si prende cura della struttura: partono ogni 30 minuti dal piazzale principale della chiesa. Dalla Certosa, poi, con una passeggiata di pochi minuti a piedi è possibile raggiungere il centro storico della città, che merita davvero una visita perché è un piccolo gioiello in stile medievale che ha il suo cuore pulsante in Piazza della Vittoria.

 

3. Consonno, la città dei balocchi abbandonata

Distanza: 53 km da Milano

Sempre in tema di luoghi abbandonati ma proprio per questo estremamente suggestivi, c'è anche Consonno, un piccolo borgo oggi disabitato che ha conosciuto una storia davvero molto particolare. Fino al 1961, infatti, era un semplice paesino lombardo, abitato da appena 200 anime. Poi in quell'anno Mario Bagno, un imprenditore milanese con la carica di Grande Ufficiale Conte di Villa dell’Olmo, lo acquista per trasformarlo in una sorta di Las Vegas all'italiana alle porte di Milano. Fece abbattere le poche case presenti e realizzò un parco giochi, un albergo di lusso, balere, ristoranti e cocktail bar, alcuni altri edifici che avevano richiami a architetture e culture differenti, come la struttura conosciuta con il nome di minareto oppure il castello medievale. Purtroppo a causa di due frane, una nel 1967 e una nel 1976, la zona cadde in uno stato di abbandono perché inaccessibile dalla strada principale. Oggi la zona è percorribile solo a piedi ma gli edifici non sono stati messi in sicurezza perché ancora di proprietà privata. Resta, però, uno dei luoghi più fotografati di tutta la Lombardia nonché location per film e riprese cinematografiche di vario genere.

 

4. La medievale Abbazia di Morimondo

Distanza: 30 km da Milano

A meno di mezz'ora di macchina da Milano sorge l'Abbazia di Morimondo, che si trova fra il territorio di Pavia e quello di Milano. La fondazione della struttura risale al 1134 per volontà di un gruppo di monaci appartenenti all'ordine dei cistercensi francesi provenienti da Morimond. La particolarità della struttura, molto grande perché comprende il monastero e anche la chiesa, è quella di essere rimasta praticamente inalterata nel suo aspetto dalla sua fondazione ad oggi. Fra le tantissime cose che si possono ammirare al suo interno, vale la pena di prestare attenzione al coro ligneo realizzato nel 1522 dall'artista locale Francesco Giramo, in puro stile rinascimentale, scelto per sostituire quelli originali medievali che erano andati rovinati durante un incendio. Molto bello anche il chiostro, completamente realizzato in pietra arenaria, con una serie di colonne che hanno i capitelli decorati con motivi ispirati al mondo vegetale e naturale. Dopo la visita guidata a pagamento all'interno dell'Abbazia è poi il momento di dedicarsi anche al gusto, con una fermata alla Trattoria del Priore che si trova ad appena 50 metri dall'ingresso principale e che propone una tipica cucina lombarda, fatta di prodotti locali.

 

5. I villaggi di Trezzo d’Adda e di Crespo

Distanza: 33 km da Milano

La visita a questi due piccoli villaggi porta alla scoperta di realtà completamente diverse ma allo stesso modo affascinanti. Trezzo d'Adda, che come suggerisce il nome si trova proprio sullo scorrere del fiume, ha un aspetto molto regale, merito anche della presenza del bellissimo castello visconteo che è conservato solo in parte ma che comunque rende bene l'idea dello sfarzo di un'epoca. Appena fuori dal paese si trova anche la centrale idroelettrica Taccani che è stata una delle prime ad essere costruite in Italia ed è ancora perfettamente funzionante: una visita guidata farà scoprire molti particolari sul funzionamento di queste imponenti strutture. Crespo, invece, fu costruita negli anni Venti per volere dell'omonima famiglia di industriali che volle creare un centro abitato per i propri operai che lavoravano nel vicino cotonificio. Si tratta quindi di un villaggio operaio completo, oggi patrimonio dell'Unesco, con la zona che ospita le casette degli operai, la zona delle ville dei dirigenti ma anche la scuola, le botteghe, la caserma dei pompieri, il teatro, la chiesa e l'ospedale. Merita una visita anche l'attiguo cimitero dove si può ammirare l'imponente e particolare mausoleo della famiglia Crespi.

 

6. Il santuario dedicato a Santa Caterina del Sasso e la Rocca di Angera

Distanza: 80 km da Milano

Il Lago Maggiore è certamente un posto da non perdere, ma in particolare ci sono due piccole chicche meno conosciute ma non per questo meno belle, che distano appena 15 km l'una dall'altra, quindi possono essere visitate durante la stessa gita fuoriporta vicino Milano. La prima è il santuario di Santa Caterina del Sasso che, come il nome suggerisce, si trova su una parete rocciosa a strapiombo sulle acque del lago. Per raggiungerlo e godere della spettacolare vista dal suo belvedere, occorre percorrere una scalinata panoramica, ma è fruibile anche l'ascensore che si trova all'interno della roccia e che in pochi minuti porta a destinazione. Dal santuario, poi, attraverso un percorso che in circa 20 minuti costeggia la sponda del lago, si raggiunge la Rocca di Angera, di epoca medievale. La struttura è stata negli ultimi anni oggetto di una profonda ristrutturazione e oggi sono visitabili alcune delle sue sale storiche ma soprattutto il giardino, rimasto identico a quello del Medioevo. All'interno della Rocca è ospitato anche il Museo del Giocattolo, che raccoglie una vasta esposizione di balocchi di diverse epoche storiche.

 

7. Le bellezze e le ricchezze del Lago di Como

Distanza: 80 km da Milano

Anche questa è una visita abbastanza impegnativa vista la distanza, ma consente di raggiungere quello che forse è uno dei laghi più belli di tutta Europa, tanto da essere stato scelto da personaggi celebri come l'attore George Clooney per i suoi soggiorni in Italia. Sono tante le cose che si possono ammirare sul Lago di Como, ma in particolare gli itinerari più affascinanti sono due: il primo è quello che porta alla scoperta delle ville più belle affacciate direttamente sul lago, in particolare Villa del Balbianello, Villa Olmo e Villa Carlotta. Si tratta di strutture realizzate nel Settecento, con bellissimi giardini all'italiana e ricchi ambienti interni, che nella maggior parte dei casi possono essere visitati gratuitamente. Il secondo itinerario, invece, porta alla scoperta di alcune località molto note, come Varenna, un piccolo borgo popolato dai pescatori del lago, oppure Bellagio, che si trova nel punto esatto nel quale si dividono i due rami del lago, e che sul suo territorio ospita la bellissima Villa Melzi d’Eril che ha al suo interno un vero e proprio giardino botanico, visitabile in ogni stagione dell'anno.

 

8. La Terme di San Pellegrino

Distanza: 73 km da Milano

Dopo tanto girare, ecco una gita fuoriporta vicino a Milano che è dedicata anche al relax e al benessere. A San Pellegrino, nelle vicinanze di Bergamo, ci sono le famose terme dalle quali si ricava anche l'acqua minerale omonima. Fin dal 1840, quando furono edificate le terme intorno alla sorgente, la località fu trasformata in un centro di benessere molto amato dal jet set internazionale, per cui risalgono allo stesso periodo numerose ville in stile Liberty che furono edificate proprio per dare ospitalità a personaggi ricchi provenienti da ogni parte del mondo. Fra i luoghi da non perdere durante una visita nel centro abitato ci sono il Casinò municipale e il Grand Hotel, due strutture imponenti realizzate fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Ovviamente non può mancare anche un giro alla fabbrica di imbottigliamento dell'acqua.

 

9. Il borgo di Montevecchia

Distanza: 34 km da Milano

Questo piccolissimo borgo è realizzato interamente con case in pietra e poche trattorie che si affacciano lungo la collina. È un posto tranquillo, che comunica immediatamente un senso di pace e che è amato soprattutto da chi vuole immergersi in un'atmosfera di altri tempi. Sulla collina che si trova alle spalle del paese c'è il famoso santuario della Beata Vergine del Carmelo che ha un bellissimo belvedere dal quale si può ammirare tutta la Valle del Curone e, nelle giornate più nitide, si arriva anche a scorgere la Madonnina del Duomo! Sempre nel territorio di Montevecchia si trova anche il parco regionale, un'area protetta molto estesa che comprende diversi comuni limitrofi e che consente ai suoi visitatori di poter trascorrere delle ore all'aria aperta, facendo trekking in uno dei numerosi sentieri che sono stati tracciati allo scopo ma anche scoprire i numerosi esemplari di flora e fauna che vivono protetti qui, come il toporagno, la faina, la donnola e lo scoiattolo. Una passeggiata nei boschi, poi, consentirà di raggiungere le numerose sorgenti che si sono create nel corso dei millenni per l'azione delle acque del sottosuolo e che un tempo erano utilizzate come lavatoi dalle donne che vivevano nei paesi limitrofi.

 

10. Il lago di Orta e San Giulio

Distanza: 80 km da Milano

Questa gita fuoriporta è anche fuori regione in quanto si trova nel territorio piemontese, ma vale la pena farla perché si tratta di una vera e propria chicca. Orta San Giulio è un piccolo borgo conosciuto per la presenza di alcune attività ristorative stellate molto famose, una fra tutti Villa Crespi, ma è anche un paesino affacciato sulle sponde del lago omonimo, al centro del quale si trova l'isola di San Giulio, che ospita un monastero di clausura e un piccolo borghetto in stile rinascimentale che si dipana lungo l'unica stradina dell'isolotto, a forma circolare, che ha il suggestivo nome di Via del Silenzio. Orta San Giulio è stato inserito da qualche anno nell'elenco dei borghi più belli d'Italia e in effetti non si fa fatica a crederlo, vista anche la suggestiva cornice naturale nella quale è inserito: proprio al di sopra del paese, infatti, c'è il Sacro Monte di San Francesco, sul quale si trovano 20 piccole cappelle in stile rinascimentale. Il Monte e il borgo sono patrimonio dell'Unesco e rappresentano un'occasione unica per una piccola fuga da Milano che permette di abbinare la cultura alla natura, con una passeggiata sul lungolago che ripagherà - come se non bastasse tutto il resto - dei chilometri percorsi.